Figli della foresta è una graphic novel di Igiaba Scego e Chiara Abastanotti (BeccoGiallo) che riporta alla luce una storia rimossa del colonialismo italiano.
Nel 1873, dopo la morte dell’esploratore Giovanni Miani, due bambini dell’Africa centrale vengono portati in Europa e trasformati in oggetti di studio dalla comunità scientifica dell’epoca. Ribattezzati Tibò e Kairalla e privati dei loro veri nomi, Tukuba e Makunka, sono sottoposti a osservazioni e misurazioni che ne cancellano identità e dignità. Attraverso parole e immagini, il libro restituisce voce e memoria a due vite segnate dal razzismo, dallo sradicamento e dalla violenza coloniale.
La scrittrice e giornalista Igiaba Scego dialoga con Maria Renata Dolce, docente di Letteratura inglese all’Università del Salento.
L’appuntamento, in collaborazione con Fandango Factory, fa parte della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026 il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.
Tutto il programma su >> https://www.conversazionisulfuturo.it/programma/
