Presentazione del libro “Taccuino di un viaggio in Salento in un certo disordine alfabetico” di Paolo Miggiano (terra somnia)
Dialogano con l’autore Jessica Niglio, giornalista, e Michele Bruno, Presidente PugliaExpò.
Appunti di viaggio, emozioni dell’anima. Un percorso che Paolo Miggiano compie a ritroso nella sua vita, fin da quando era piccolo e scorrevano le sue giornate mano nella mano con la nonna al mattino presto per andare in chiesa e seguire le novene o con il padre che lo conduceva a pochi chilometri da Minervino, verso il mare. A Porto Badisco, al Bar da Carlo, che tuttora è affollato da giovani provenienti da tutta Europa.
È il mare che attrae Paolo Miggiano, un mare che rispecchia sempre il nostro stato d’animo, nella quiete o in tempesta, che scaraventa la forza dei suoi flutti contro gli scogli, li cuti, da cui la celebre canzone che si ascolta con un brivido per la passione che contiene e per la disillusione. Ma non è forse la nostra vita così?
L’altro elemento catartico è la terra, come luogo su cui abbiamo posato le prime impronte, con i calzari e senza. La terra che dà i mezzi di sopravvivenza e che è amata, accarezzata, solcata insieme al padre, mentre si sorregge l’aratro per accogliere le sementi.
Il tutto inserito in un paesaggio sfavillante, meraviglioso eppure riarso per la fatica e la sofferenza che imprimono di calli le mani faticanti. Terra mara e nicchiarica, dice il poeta. Amara per lo spietramento e nicchiarica , senza nachiro, nocchiero, senza guida. Questo lo scenario che si presenta agli occhi di un bambino prima e di un adolescente poi, alle prese con gli elementi caratteristici di un borgo qual è Minervino, a pochi chilometri dal mare e da Otranto.
Paolo Miggiano è nato a Minervino di Lecce e oggi vive a Caserta.
Giornalista pubblicista, dirige la collana “Linea di difesa” della casa editrice Di Girolamo Edizioni. Nel Febbraio 2020 ha co-fondato Terra Somnia Editore, una casa editrice con sede a Tricase.
Ha pubblicato “Morire a Procida”, la Meridiana; “I nuovi modelli di sicurezza urbana. L’esperienza della Regione Campania”, Aracne; “Qualcun altro bussò alla porta. Dario Scherillo e altre storie di persone vittime della violenza criminale”, Spot-zone; “A testa alta. Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra”, Di Girolamo Editore; “Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni”, Di Girolamo Editore; “La guerra di Dario”, Tra le Righe Libri; “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani”, Polidoro Editore; “L’altro casalese. Domenico Noviello, il dovere della denuncia”, Di Girolamo Editore; “Istanze poetiche. Fottutissimi pensatori in liberi versi” (con Alessia Guerriero, illustrazioni di Arianna e Oreste Montinaro), Terra Somnia Editore.
