Essere in tempo di guerra è una raccolta inedita di riflessioni, poesie e frammenti di scrittura, tradotta e adattata da Maria Nadotti, in cui la poetessa Etel Adnan affronta il tema della guerra non solo come evento storico e politico, ma come condizione esistenziale che attraversa il corpo, la memoria e il linguaggio.
La scrittrice e artista libanese-americana trasforma l’esperienza del conflitto in una meditazione sulla perdita, sull’esilio, sull’identità e sulla capacità dell’essere umano di custodire bellezza e umanità anche nei momenti di maggiore distruzione. Attraverso una scrittura poetica e frammentaria, Adnan intreccia il vissuto personale con la storia collettiva, evocando il Libano, il Mediterraneo e i luoghi segnati dalla violenza. La guerra diventa una lente attraverso cui osservare il rapporto tra individuo e mondo, tra memoria e presente, tra silenzio e necessità della parola.
Etel Adnan (Beirut, 1925 – Parigi, 2021) è stata una poetessa, scrittrice e artista visiva libanese-americana. Figura centrale della cultura contemporanea, ha attraversato letteratura, pittura e filosofia, sviluppando un’opera profondamente legata ai temi dell’esilio, della memoria, della guerra e del rapporto tra individuo e paesaggio.
Reading poetico con Benedetta Ala, Sofia Annese, Samira Mancino e Arianna Marangio – attrici di AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore – e con la partecipazione di Maria Nadotti e Samuela Pagani.
L’iniziativa, a cura di AMA teatro, rientra in “Tempora Contempora Festa 7^ edizione”
